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Il Bando del Mise  intende favorire il cofinanziamento di nuovi programmi volti ad incentivare gli audit energetici nelle PMI o l’adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001.

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni concesse dalle Regioni, le PMI che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituite da almeno due anni ed iscritte nel Registro delle imprese;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
  • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • trovarsi in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed essere in regola con gli obblighi contributivi;
  • non essere state destinatarie, nei tre anni precedenti la domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal Ministero dello sviluppo economico e dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare

I lavori di realizzazione di almeno un intervento di efficientamento energetico, tra quelli aventi tempo di ritorno economico inferiore o uguale a 4 anni suggeriti dalla diagnosi energetica, terminano entro e non oltre 24 mesi dalla data di esecuzione della diagnosi energetica; sono ammissibili altresì gli interventi che implicano solo modifiche gestionali, senza investimenti strumentali, purché sia adeguatamente documentato il risparmio energetico conseguito;

Contributi

l bando 2016 mette a disposizione degli enti locali 15 milioni di euro, per il cofinanziamento di nuovi programmi volti ad incentivare gli audit energetici nelle Pmi, o l’adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001, assegnati in maniera proporzionale al numero di PMI presenti a livello regionale:

Lombardia 18% Lazio 9% Veneto 9% Campania 8% Emilia Romagna 8% Piemonte 8% Toscana 7% Puglia 6% Sicilia 6% Liguria 3% Marche 3% Abruzzo 2% Calabria2% Friuli V.G. 2% Sardegna 2% Trentino – Alto Adige 2% Umbria 2% Basilicata 1% Molise 1% Valle d’Aosta 1%

 

In allegato l’avviso pubblico del Mise : Avviso pubblico 4 agosto 2016

 

C’è tempo fino al 15 ottobre per presentare i programmi oggetto di finanziamento