21 Apr

Impianti geotermici con tecnologie avanzate, Galletti firma il decreto che regola gli incentivi

Impianti geotermici con tecnologie avanzate, Galletti firma il decreto che regola gli incentivi

 
Il provvedimento stabilisce le modalità di verifica delle condizioni per il riconoscimento di premi e tariffe speciali per gli impianti geotermici che utilizzano tecnologie avanzate con prestazioni ambientali elevate

Il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha firmato e trasmesso per il concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, il decreto che stabilisce le modalità di verifica delle condizioni per il riconoscimento di premi e tariffe speciali per gli impianti geotermici che utilizzano tecnologie avanzate con prestazioni ambientali elevate, di cui all’articolo 27 del D.M. 6 luglio 2012.

“Il documento, già condiviso nei contenuti, si inserisce – spiega la nota del Minambiente – nell’ambito degli schemi di incentivazione alle fonti energetiche rinnovabili e, in particolare, si riferisce agli impianti a totale re-iniezione del fluido geotermico nelle stesse formazioni di provenienza con emissioni di processo nulle, e agli impianti in grado di abbattere almeno il 95% del livello di idrogeno solforato e mercurio presente nel fluido in ingresso.

Il provvedimento rientra anche nel più ampio processo di riconversione alle fonti rinnovabili e di de-carbonizzazione tracciato nella Strategia Energetica Nazionale approvata a fine 2017.”

(Fonte Casa&Clima.com )

DALLE REGIONI PARERE FAVOREVOLE CONDIZIONATO ALL’ACCOGLIMENTO DI UNA MODIFICA AL D.M. 23 GIUGNO 2016. Ricordiamo che sullo schema di questo decreto la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ha espresso parere favorevole nella seduta del 21 dicembre 2017. La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha proposto il parere favorevole condizionato all’accoglimento della seguente modifica al D.M. 23 giugno 2016 – decreto sull’incentivazione dell’energia prodotta da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico – finalizzato a contemperare i tempi di realizzazione degli impianti geotermici innovativi con la possibilità di accedere agli incentivi previsti dalla legge:

all’art. 7 aggiungere comma 3:

3. All’art. 11 del D.M. 23 giugno 2016, al termine del comma 2 aggiungere il seguente periodo:

Per gli impianti geotermoelettrici di cui all’art. 10 comma 1 secondo periodo, ai termini di cui al comma 1 e agli ulteriori 6 mesi di cui al presente comma si aggiungono i mesi decorrenti dalla data di pubblicazione della graduatoria fino alla data di efficacia del titolo autorizzativo finale. Per tali ulteriori mesi di ritardo, alla tariffa incentivante è applicata una ulteriore decurtazione dello 0,1% per ciascun mese.”.

“Si ricorda che gli ‘impianti geotermoelettrici tecnologicamente avanzati’, si sono iscritti al registro sulla base del riconoscimento del carattere delle risorse geotermiche. Quindi i 51 mesi più 6 che sarebbero congrui nella possibilità di aprire subito i cantieri si riducono fortemente a causa dei tempi per completare tutte le procedure autorizzative. Si ritiene quindi necessario ed urgente intervenire con una disposizione specifica che a costo di un’ulteriore penalità permetta però di tenere conto di tali tempi.”