24 Ott

Legge di bilancio: Ecobonus all’80% per i condomini, cedibile a terzi il credito fiscale maturato

Il Consiglio dei Ministri approvando il disegno di legge di bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2017 e per il triennio 2017-2019. Il provvedimento prevede, tra le altre cose, lo stanziamento di 3 miliardi in tre anni le detrazioni IRPEF dedicate agli interventi edilizi, gli attuali ecobonus del 65% per le riqualificazioni energetiche e quello del 50% per le ristrutturazioni.

La Legge di stabilità 2017 ha confermato le detrazioni fiscali del 65% e 50% per le ristrutturazioni edilizie e l’efficientamento energetico, allargate anche alle ecoristrutturazioni di condomini e alberghi, con una dotazione complessiva di 3 miliardi di euro.

Grande soddisfazione da Federalberghi  che si tratta di una notizia molto importante per gli albergatori e per tutto il mondo del turismo. “.. dopo tanti anni la parola alberghi, finalmente, in una legge di stabilità..”.

La detrazione Irpef del 65% è stabilizzata per 5 anni ed estesa anche agli alberghi, alzandola all’85% in caso di lavori di retrofit energetico in condomini. All’85% quella per le ristrutturazioni antisismiche

1_efficienza_ecobonus

Da evidenziare:

– l’ecobonus per le riqualificazioni energetiche degli edifici, attualmente al 65% fino al 31 dicembre 2016, si abbasserebbe al 50% per gli interventi a basso impatto, per salire all’80% nel caso in cui gli interventi di riqualificazione energetica siano ad alto impatto e interessino l’intero condominio;

– estensione del sisma bonus per la prevenzione antisismica anche alle zone 3 (attualmente è ristretto solo alle zone 1 e 2 maggiormente esposte al rischio sismico);

– per il sisma bonus verrebbe riconosciuta una detrazione Irpef del 50% che può aumentare al 70% qualora i lavori comportino l’innalzamento di un livello della classificazione antisismica dell’abitazione. Nel caso in cui gli interventi di ristrutturazione aumentino di 2 livelli la classificazione antisismica, il sisma bonus cresce al 75% e può arrivare all’80% se l’adeguamento antisismico interessi l’intero edificio;

– verrebbe dimezzato a 5 anni il periodo nel quale viene spalmato il credito d’imposta (attualmente è di 10 anni).

-Altra novità del ddl Bilancio e già preannunciata in questi mesi, è la possibilità di cedere il credito fiscale maturato a tutti i potenziali beneficiari (imprese che effettuano i lavori o soggetti terzi). Una misura che segue direttamente la decisione dello scorso anno (stabilità 2016) di dare la possibilità a tutti i contribuenti che rientrano all’interno della “no tax area” di usufruire ugualmente della detrazione del 65% delle spese sostenute, cedendo l’ecobonus agli stessi fornitori che hanno eseguito i lavori come parte del pagamento dovuto. Infine, saranno anche previsti controlli a campione, per contrastare dichiarazioni di intervento “fasulle”.

Misure per imprese

La manovra conterrà il taglio IRES al 24%, dall’attuale 27,5%, la proroga del maxi-ammortamento al 140% per l’acquisto di nuovi macchinari (e non solo) e una misura analoga per lo sviluppo dell’Industria 4.0: un altro ammortamento, forse anche di maggior consistenza (potrebbe arrivare al 2005) per la digitalizzazione dell’azienda.

Altre misura in arrivo: potenziamento ACE (Aiuto alla Crescita economica) per stimolare l’investimento degli utili nell’impresa e del Bonus Ricerca. Non si esclude (ne ha parlato Matteo Renzi in diverse occasioni), una misura una revisione dell’aliquota IRI, imposta sul reddito dell’imprenditore finora mai applicata ma che potrebbe diventare operativa nel 2017 al 27%. Infine, si attendono misure per settori specifici (come il bonus alberghi) e novità in materia di finanza per le imprese