06 Nov

Photon inside – La vernice fotovoltaica, una scoperta incredibile di cui si sono perse le traccie

Photon inside – La vernice fotovoltaica, una scoperta incredibile di cui si sono perse le traccie

 

photon-inside

 

Era il lontano 2008 quando un team  di ricercatori italiani, composto da Fabio Cappelli, Antonio Maroscia e Stefano Segato, con la collaborazione dell’Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati (Ismn) del CNR di Bologna, hanno sviluppato Photon Inside, una speciale vernice fotovoltaica capace, come dice il nome, di produrre elettricità catturando la luce solare.

 

Idea innovativa

Vernice multistratophotoninside

Cinque strati sottilissimi (tra i 400 nanomicron e 1 micron di spessore) compongono la pittura: il primo aderisce alla parete, il secondo e il quarto sono composti da materiale elettricamente conduttivo, il terzo assorbe i fotoni e li converte in energia elettrica, il quinto incapsula gli altri strati.

 

Purtroppo la  vernice multistrato, è rimasta in fase di prototipo . Infatti per la commercializzazione si aspettavano i risultati applicativi promessi, che parlavano di una tecnologia  senza bisogno di alcun supporto, adattabile a qualsiasi superficie – anche su vetro – purché adeguatamente levigata, è resistente agli agenti atmosferici. Non presenta alcun impatto ambientale o architettonico e può essere riapplicata quando si degrada.

Come si collega la vernice all’impianto elettrico?

Poiché la vernice è multistrato e comprende, tra gli altri, due strati elettrodo e contro-elettrodo, sarà sufficiente collegare all’inverter ciascuno dei due strati con un cavo di discesa. Il circuito elettrico è identico a quello utilizzato per i pannelli fotovoltaici tradizionali.

Promesse di rendimenti diversi seppur lontani dal fotovoltaico

La vernice può essere realizzata con vari materiali aventi diversi gradi di purezza.

La combinazione dei materiali ed il loro grado di purezza determinerà il rendimento ed il costo per ogni watt convertito.

Avremo quindi non una, ma diverse vernici che utilizzeranno materiali più o meno puri e che consentiranno quindi di ottimizzare gli spazi a disposizione, i costi dell’istallazione e la potenza prodotta.

Con materiali aventi un grado di purezza medio si ottengono rendimenti dell’ordine del 6-8% rispetto all’energia irradiata dal sole a cui corrispondono 60-80 W/m2 prodotti.

Con materiali più puri si potrebbe è possibile ottenere un rendimento più elevato dell’ordine del 8-12% rispetto all’energia irradiata dal sole a cui corrispondono 80/120 W/m2 prodotti.

Ricordo che le celle solari sono costituite da materiali semiconduttori

che convertono l’energia incidente in corrente continua con

efficienza che varia tra 3% e 31% in base a tecnologia,spettro,temperatura,topologia. Per approfondimenti clicca qui Effetto Fotoelettrico – come nasce il Fotovoltaico

Caratteristiche

  • LIQUIDA
  • LEGGERA
  • ECONOMICA
  • TRASPARENTE
  • ATOSSICA
  • NESSUN COSTO DI SMALTIMENTO
  • RESISTENZA AGLI AGENTI ATMOSFERICI (grandine…)
  • IMPOSSIBILITA’ DI FURTO

Vantaggi

  • Basso costo di produzione dell’energia
  • Impatto architettonico praticamente nullo
  • Possibilità di essere applicata a grandi superfici
  • Ampia di scelta di materiali che possono essere impiegati per la formulazione
  • Al termine della vita del prodotto non è necessario procedere al suo smaltimento, ma è possibile effettuare un’ulteriore applicazione di un nuovo strato sopra quello esaurito
  • Per quanto concerne la facilità di istallazione si prevede che la vernice fotovoltaica possa essere applicata mediante specifici impianti di verniciatura che, in una futuro prossimo, potranno essere dislocati anche in prossimità della zona di istallazione delle unità fotovoltaiche
  • Grazie alla possibilità di modulare il costo della materia prima in funzione della superficie disponibile e della potenza richiesta, è possibile ottimizzare i vari costi consentendo anche l’applicazione della vernice su grandi superfici con la possibilità di un surplus di produzione che può essere vantaggiosamente reimmesso nella rete di distribuzione
  • Non può essere rimossa (rubata) come talvolta accade per i pannelli fotovoltaici

La resa

Spiegò Thomas Bleiner : “Con 50 metri quadrati di questa speciale vernice, si realizzano 3 KW di energia, ma visto che si possono facilmente trattare superfici enormi si ricavano anche grandi quantità di energia”, presidente dell’azienda austriaca Bleiner Ag, a cui fu affidata la messa in commercio del prodotto.

Costi dimezzati per una scoperta incredibile di cui si sono perse le traccie

Poiché la vernice non contiene silicio, materiale assai costoso, le promesse erano di costi dimezzati rispetto ai tradizionali pannelli fotovoltaici, Tuttavia, se cercate su Internetvernice fotovoltaica” trovate un gran numero di pagine che ne danno la commercializzazione come imminente, anche diversi anni dopo (2012). Peccato che se ne parli da parecchi anni e che in commercio non se ne veda traccia.  Le vernici sono basate sull’idea della cella fotovoltaica a polimeri organici. Sono celle che funzionano, sia pure con efficienze molto basse. Ma non sarebbe comunque possibile ottenere energia spruzzando il tetto con una vernice. Alcune parti della cella potrebbero forse essere spruzzate, ma bisognerebbe pur sempre costruire delle celle con i loro contatti elettrici, poi assemblare le celle in pannelli, supportarli su qualche tipo di struttura, poi c’è il costo dell’elettronica e di tante altre cose. In sostanza, anche se le celle a polimeri organici fossero altrettanto efficienti di quelle tradizionali, i costi totali degli impianti cambierebbero ben poco, anzi costerebbe di piu’, visto il recente calo  dei prezzi del fotovoltaico tradizionale.

Photon Inside suggeriva indicazioni non solo per l’edilizia ma anche nei settori nautico, aerospaziale, automotive. La sua prima comparsa sul mercato avverrà in ambito navale, a bordo degli yacht, per alimentare le apparecchiature e i motori di emergenza.

Per maggiori informazioni leggere anche questi 2 articoli, da due siti importantissimi del settore energetico  Greenplanner e Qualenergia.it